Il mio nuovo libro… come ho vinto le mie paure.

cover letizia

E’ domenica.

Ho appena infornato il mio pollo alle mandorle. L’ho condito con gli aromi presi dal mio orto.

Rosmarino, salvia, alloro e timo.

Condito delicatamente, insaporito leggermente; senza pretese, ma con passione.

In fondo, penso, cucinare è diventata la mia passione. Quella stessa passione che metto in tutte le cose che faccio.

E pensare che da bambina a scuola dicevano a mia nonna: “E’ intelligente, ma non si applica.”

La realtà è che non venivo stimolata nel profondo, le materie erano solo libri, i libri erano solo storia scritta da altri uomini, riportata da taluni su racconti di altri.

E pensare che oggi di storie ne scrivo tante, e quella intelligenza, fortunatamente, non mi ha abbandonata.

Ho trovato qualcosa per cui vivere, il mio posto nel mondo qui. Ci pensavo stamattina mentre stretta come un’aringa cercavo il mio posto nella metropolitana milanese affollatissima nell’ora di punta.

Mi dicevo: “Ecco trovato il tuo posto nella metro, altro che nel mondo, sbrigati, la prossima è la tua fermata!!”

E ancora rido perchè amo la quotidianità che sono riuscita a instaurare nella mia vita, amo quella routine che ho sempre odiato e amo quel pollo che ora cuoce in forno a 180°.

Finalmente sono riuscita a scrivere di qualcosa che mi riguardi.

Il mio terzo libro, nonchè mio secondo romanzo, riporta alcune tra le esperienze più significative che ho fatto nella mia vita, la conoscenza con mio nonno. Come dico nel libro, è stato un pò come costruire una casa, partendo dalle fondamenta. Non credo che inizialmente fossimo consci di volerci conoscere, come poi è successo.

Sfortunatamente sono stata abituata al distacco fin da piccola da oggetti materiali e persone, che perdevo man mano che traslocavo da una casa all’altra. Una vita passata a sentirmi ospite di qualcuno, senza pensare che anche io potevo creare qualcosa.

Ho pensato per un sacco di tempo di non avere le capacità e di non essere in grado di “fare” un sacco di cose.

Poi di colpo sono diventata mamma ed ho scoperto che ero forte, più di quello che pensavo.

Oggi vedo tre libri sul mio tavolo, scritti da me, che sono partiti come una passione ma che poi hanno avuto un obiettivo finale, quello di INIZIARE e quello di FINIRE.

Mi auguro che molti fra voi comprenderanno il significato profondo di questo romanzo.

Perchè è questo il senso delle cose se ci pensate… un pollo che cuoce in forno , ma che a fine cottura sarà pronto per essere mangiato, un progetto che parte e che diventa futuro, una donna che vive nella paura, ma alla fine, forte, la vince.

http://www.hoepli.it/ebook/il-labirinto-di-orchidee-niente-e-come-sembra/9788893154994.html

A presto,

Letizia T.

Immagine: “Il labirinto di orchidee, Niente è come sembra” di Letizia Turrà Illustrazione Chiara Fedele

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