I nonni…

nonna e bambina

Non potevo tralasciare di parlare con questo capitolo di coloro che rappresentano in sostanza e concretezza la base della mia educazione e tutti i principi sui quali è fondato ogni mio credo: parlo dei nonni e della loro presenza nella vita dei nipoti.

Sono figure fondamentali nella vita di un bambino. Per me è stato così, se non fosse per loro non sarei qui tanto per cominciare, e non avrei mai capito cosa lega davvero due persone per 57 anni l’una all’altra; insieme hanno creato un rapporto di profondo rispetto, feeling e complicità, anche di fronte ai problemi che nella vita si sono posti davanti a loro, quando è scoppiata la tragedia della perdita di una delle figlie, e quando hanno avuto i problemi che tutte le coppie prima o poi affrontano.

I nonni sono rocce sulle quali possiamo contare ogni istante della nostra vita, sono stati genitori a loro volta, ed hanno imparato dai loro errori, come quello di trascurare i figli per il troppo lavoro ad esempio, quindi riservano al nipotino tutte le attenzioni, le preoccupazioni e le ansie quasi come se per loro si riaprisse un capitolo nuovo e fossero nuovamente genitori.

Potrò dirmi fortunata se un giorno diventerò nonna, vorrà dire che per me inizierà una seconda vita. Dal canto mio spero per l’età della pensione di godermi un po’ la vita, non voglio essere il genere di nonna che vive per il nipotino, io vorrei stare con lui, ma i figli sono principalmente dei genitori, non dei nonni.

La cosa bella dei nonni è che anche quando non li vedi a causa della distanza, è come se non fosse cambiato nulla dall’ultima volta, il tuo cuore scoppia di felicità nel vederli, sai che da loro puoi aspettarti la parola dolce, il regalino che mamma e papà non ti concedono, il sostegno nello studio o nelle tue passioni perché hanno tempo a disposizione.

Che belli i nonni, io lo dico sempre, anche se siamo lontani da tutti e quattro i nonni, quando finalmente ci riuniamo ecco che siamo tutti di nuovo lì insieme, come un tempo, con il calore del camino acceso e le caldarroste in inverno, l’immancabile scialle o plaid sulle gambe perché loro sono freddolosi e fanno tutte le loro raccomandazioni su quanti strati di abiti dovrai mettere al bambino perché ha le manine gelate e i piedini gelati (e credetemi, qui si parla di amore, non dell’ansia di cui parlavo nei capitoli precedenti).

Ecco, loro per me sono tutto questo: un immutabile ricordo di cucina casalinga, di profumo di pane, bucato, di coccole sincere, di aspri rimproveri, di tutto quello che rappresenteremo perché in fondo in noi c’è anche una parte tangibile di loro.

A volte possono nascere scontri tra la mamma e la nonna a causa delle insicurezze che alcune mamme possono avere nel loro “esclusivo” rapporto con il figlio (diventiamo anche noi gelose di nostro figlio come le suocere che tanto critichiamo), oppure a causa della troppa invadenza della nonna, che non tralascia neppure un’occasione per far presente alla mamma quanto sia utile ascoltare i suoi consigli, data la sua ottuagenaria esperienza, senza fare affidamento sul fatto che esiste un’esperienza che ognuno di noi ha diritto di praticare da sè, senza consigli di questa o quell’altra persona.

Ma i nonni sono belli anche per questo, lo fanno per aiutare, non biasimateli dunque, un giorno potrebbero mancarvi.

Quindi per questo voglio ringraziare di cuore tutti i nonni, che con la loro presenza arricchiscono la vita dei nostri bambini, sappiate apprezzarli, finchè ci sono.

da “Manuale della mamma fai da te” di Letizia Turrà

Photo: Internet

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