RI-Costruire.

Penso che ho passato tanto, tantissimo tempo a coltivare qualcosa che non sempre è cresciuto nella maniera in cui avrei desiderato che crescesse.

Tuttavia, ogni cosa ha avuto un impatto profondo su di me e sulla mia crescita personale. Oggigiorno il silenzio si fa spazio tra le mie costole per farsi sentire.

Ogni carezza che ho dato e ricevuto.

Ogni parola che ho scagliato e che è ritornata violentemente indietro.

Ogni sorriso che non ha ricevuto sempre lo stesso rimando.

Tutto mi mancherà di quello che se ne andrà, nonostante sappia benissimo che l’incorrere delle stagioni è qualcosa di naturale, che non posso fermare.

Come scrissi un tempo: “Tutto accadrà, a prescindere da me”.

In questo momento di note dolorose, lo comprendo ancora di più. Sento l’immensità di quell’urlo e la curva del mio viso si fa più consapevole, lo guardo è luminoso, le mie mani e il mio cuore ancora più aperti di prima.

Ora ragiono in termini energetici, non basandomi più sulle parole e sulle azioni altrui.

Vi lascio con le parole di Walter Mercado:

Ogni mattina quando mi sveglio è il primo giorno della mia vita.

Oggi è il mio gran giorno.

Oggi darò il meglio di me.

La vita è un costante reinventarsi, non faccio le prove per essere me stesso.

Letizia T.

ph: Il mio orto.

4 pensieri su “RI-Costruire.

  1. Ciao letizia—-la tua narrazione è nè più né meno lo scorrere dei giorni e la ns vita..c’è chi non se ne accorge e..sono la maggior parte che rincorre il nulla non ha fede né speranza…ci sono quelli che non vogliono perdere nemmeno un istante..amano e vivono per la bellezza, basta vedere i prodotti del tuo orto.. la tua voce la tua famiglia..vita in cui coinvolgi i sensi le emozioni e le passioni….questo è quanto fa di un essere una persona….ciao un abbraccio. gio

    Piace a 1 persona

Scrivi una risposta a letiziaturra82 Cancella risposta