Mi manca mia madre, insieme a un mucchio di altre cose.

 

Mi manca mia madre in questo periodo dell’anno, insieme a un mucchio di altre cose.

In estate accade spesso perché è il momento dell’anno in cui arrivo più stanca, sfibrata e la pressione si abbassa vertiginosamente.

Non riesco a dormire la notte, né a gioire più di tanto per quello che mi accade perché i miei occhi sono sempre velati di una malinconia color seppia, simile a quella degli anziani.

Cerco di ascoltare profondamente i dialoghi delle persone più adulte di me, provando un’insana invidia quando scorgo nelle loro riflessioni quella saggezza che a me manca tanto.

Perché sarò anche matura per la mia età, ma sono pur sempre troppo giovane per la vita, che si rifiuta di riconoscermi.

Non riesco più a fare un sacco di cose, tranne che annotare pensieri, studiare i comportamenti umani, sentire dolore fisico costante per via di alcuni problemi al fegato che ormai porto con me da anni.

Mi piace ascoltare gli altri, ma sempre meno ascolto me stessa.

Piuttosto sento un sacco di musica triste in questo periodo, e affido alla carta la maggior parte delle mie emozioni, perché lei vuole conoscermi man mano che le righe si compongono e quindi non vive nel pregiudizio di sapere già cosa avverrà; la carta non è avara perché ti lascia spazio, non ti giudica se scrivi o pensi cose sconcie, né se le confidi segreti tanto intimi da vergognarti dei tuoi stessi pensieri.

Esco di casa, faccio piccoli spostamenti e fotografo, vivo appieno i sorrisi della mia famiglia e subito dopo ritorno ad avere quel velo di malinconia che trapassa lo sguardo, per la consapevolezza che niente si ripete, niente dura, niente mi sarà restituito.

Lo dico spesso infatti: il tempo che viviamo NON sarà restituito.

E forse queste mie confessioni resteranno solo follie di una pazza amante dell’amore.

Mi ritiro nel mio nido fatto di amore e compassione, i cui rovi sono costituiti da incertezze ferme nel tempo.

Mi manca mia madre, ancora, insieme a un mucchio di altre cose.

Letizia T.

Ph: Annie Spratt

 

 

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2 pensieri su “Mi manca mia madre, insieme a un mucchio di altre cose.

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