
Ti prego, ricordati dei miei occhi; non lasciare che il ricordo mio si consumi come petali dileguati per mano del vento, pronti per disperdersi.
Ti prego, ricorda il mio cipiglio ribelle, i miei capelli folti come fili di lana, le labbra mie inumidite dai morsi e le lacrime nascoste. Ricorda che non ti ho mai abbandonato e che tu mi appartenesti, un giorno non molto lontano da oggi.
Ti prego, ricordami con un sorriso; non lasciare ch’io secchi come il ramo di un albero infecondo.
Ti prego, ricorda il mio nome come se non fossi mai andata via.
Letizia Turrà
ph: Robert Frank
