Sto tentando in tutti i modi di mantenere sana la mia mente, di riportare su un piano di pace il mio volere, di arricchire i miei interessi e la mia visione con lo scopo di crescere interiormente. Ogni giorno, mi trovo alla disperata ricerca di nutrimento per la mia mente, di piccoli atti di gentilezza che mi mancano terribilmente.
La realtà è che ci sono più persone che dormono intorno a me, rispetto a quelle “sveglie” e capaci di tenere stretta un’amicizia.
Ho trovato qualche risposta a questa mia necessità specchiandomi nella natura. Solo Lei mi sostiene in questo. Se ne sta lì buona buona come una grande amica, mi invita ad avere la pazienza di aspettare, mi richiama ogni qualvolta qualcosa fa capolino dal mio orto, pronto per essere raccolto. Mi insegna che nulla può essere raccolto, se prima non hai seminato. L’uomo è troppo presuntoso per comprendere questa immensa verità.
La natura mi sta educando a quella gentilezza, a quella pazienza, mi invoglia a credere ancora nell’Universo.
Non desidero che una pace da abbracciare.
Letizia Turrà





